Relazione sul XXIII Congresso FGEI

di ELEONORA CONTU e EVA MELONI LOPEZ

Il XXIII Congresso FGEI si è tenuto dal 25 al 28 aprile 2024 ad Ecumene, Velletri (Roma). L’esperienza è stata intensa e molto impegnativa, dato che la Federazione sta vivendo un momento delicato in un contesto di diminuzione di persone partecipanti rispetto al passato (al Congresso eravamo una quarantina o poco più). In particolare, il Consiglio uscente non ha trovato un numero sufficiente di persone che lo sostituisse, e non sono state rinnovate neanche le altre cariche previste da mandato. il Congresso ha cercato di trovare dei nuovi modi di fare Federazione. Sono stati costituiti due gruppi che lavoreranno per 18 mesi fino al prossimo Congresso. Vogliamo condividere la lettera che riassume le riflessioni e i documenti prodotti in quei giorni. La lettera è stata scritta dal seggio del Congresso, composto da Marta Bernardini, Marzia Scuderi e Marco Fornerone, con l’invito di condividere ciò che è accaduto il più possibile con le chiese nonché con l’UCEBI e Tavola Valdese.

Qui di seguito è riportato il testo integrale della lettera.

Carə fgeinə, Care sorelle e cari fratelli,
dal 25 al 28 aprile 2024 si è svolto a Ecumene il XXIII Congresso FGEI. Da qualche tempo la Federazione si trova in un periodo delicato in termini di energie e gestione della sua struttura. Nonostante questo, il XXII Consiglio FGEI ha concluso il suo mandato accompagnando la Federazione fino al XXIII Congresso, che è stato un’occasione per riflettere con lucidità, e non poca emozione, sullo stato di salute della Federazione e su come immaginare il suo futuro. Riprendendo un passaggio della Relazione del XXII Consiglio FGEI (riportata anche nel documento programmatico del XXIII Congresso): “Vivere il cambiamento, significa anche dover riconoscere che vi sono cose del prima che sono diventate inattuali e impossibili da portare avanti oggi. Quello che magari per decenni ha definito la Federazione, oggi rischia di non definire più chi questa Federazione la vive e la rende attiva. E questo processo implica un passaggio, tanto di generazioni, quanto di modalità. Un passaggio anche come un momento di rivalutazione e di accompagnamento per capire la destinazione.”

Con questa condivisa consapevolezza il XXIII Congresso, riconoscendo il valore del patrimonio costituito da 55 anni di storia della Federazione, ha ridefinito quello che ritiene essere l’obiettivo primario federativo e cioè (come da documento programmatico):

“Ripensare un luogo per le nuove generazioni, aperto, accogliente e inclusivo con una particolare attenzione alla cura delle relazioni esistenti e in divenire. Uno spazio di scoperta di sé in cui condividere, crescere e interrogarsi in una prospettiva di fede; che sappia accogliere una pluralità di visioni in ottica interdenominazionale. Un luogo in cui le giovani possano formarsi, approfondire i temi ritenuti d’interesse collettivo, personale e spirituale, e avere una riflessione politica che promuova la partecipazione attiva. Uno spazio che possa essere inoltre un punto di riferimento, di rappresentanza e sostegno per lз giovani e le chiese.”

Il XXIII Congresso ha colto il bisogno di immaginare una forma federativa che provi a rispondere alle necessità profonde delle giovani e dei giovani che vivono questo spazio in questo tempo. Per il prossimo periodo non sono state quindi riconfermate tutte le consuete cariche previste dallo Statuto – in particolare il Consiglio – ma, dopo una profonda riflessione iniziata dal XXII Consiglio e sviluppata dal XXIII Congresso, si propone di proseguire il percorso con due gruppi di lavoro con compiti ben definiti nel documento programmatico: il primo che si occupi di revisionare l’assetto strutturale della FGEI e lo Statuto, il secondo che curi la rete giovanile tenendo conto di quanto emerso dai lavori congressuali. Il XXIII Congresso ha inoltre espresso la volontà di diffondere in modo ampio quanto sta attraversando la Federazione, le riflessioni che sono in corso e i tentativi di trovare nuove modalità di stare insieme nella fede, perché questo desiderio non è venuto a mancare ma si sta piuttosto trasformando. Le giovani e i giovani, nell’attraversare questo momento di crisi, non si sono tirate indietro, hanno visto la crisi come un’opportunità, come una scelta di trasformazione.

Una scelta che non porta con sé nessuna certezza, se non quella di sentirsi unite e uniti nella fede e la consapevolezza di avere le chiese come compagne in questo cammino. Per questo, c’è la viva speranza che in tale percorso di riscoperta e trasformazione ci sia il sostegno spirituale e concreto di tutte le persone che hanno a cuore la Federazione e le giovani e i giovani che la abitano e compongono. Da qui la speranza di coinvolgere e raggiungere le chiese tutte dalle quali molte giovani e molti giovani provengono, delle quali fanno parte attivamente o alle quali dopo vari percorsi arrivano.

«Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai». Giosuè 1,9

19 giugno 2024
Il seggio del XXIII Congresso FGEI
Marta Bernardini, Marco Fornerone, Marzia Scuderi

Come si evince dal testo della lettera, questo Congresso ha rappresentato un punto di cambiamento e metamorfosi della FGEI che, come le chiese, stanno attraversando questo difficile periodo storico.

Pertanto, la partecipazione al Congresso è stata fondamentale per capire come far andare avanti la Federazione e lavorare assieme. È sicuramente un momento un po’ triste e di difficoltà, ma da questa crisi possono venir fuori nuovi modi per stare uniti e unite nella Federazione.

Abbiamo avuto l’opportunità di parteciparvi grazie al contributo della chiesa e ringraziamo vivamente tutti e tutte voi per il supporto morale ed economico che ci ha permesso di vivere questa esperienza davvero importante e fondamentale. È stato fondamentale vivere questo momento dall’interno e parteciparvi attivamente sia per la nostra crescita individuale e comunitaria, e per aver partecipato dando il nostro contributo alla costruzione delle fondamenta della nuova FGEI.

Eleonora Contu, Eva Meloni Lopez

Condividi questa pagina con i tuoi contatti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *